Non c’è al mondo altro cimitero che ispiri un tal senso di pace infinita. Qui, fra pini, cipressi, mirti e allori, rose selvatiche e fiammeggianti camelie, dormono insieme uomini di ogni razza e paese, d’ogni lingua ed età. E’ uno dei luoghi di sepoltura tutt’ora in uso più antichi in Europa, in quanto l’inizio del suo utilizzo risale al 1716 circa. Affascinante la storia dell’origine del cimitero e ricco di fascino il luogo in cui sorge, alle spalle (anzi all’ingresso), della Piramide Cestia e a ridosso delle Mura Aureliane. La popolazione del Cimitero è eccezionalmente varia, ma anche eccezionalmente ricca di scrittori, pittori, scultori, storici, archeologi, diplomatici, scienziati, architetti e poeti, e tra loro, molti di fama internazionale. Vi si possono trovare tombe protestanti, ortodosse orientali ma anche appartenenti ad altre religioni quali l’Islam, lo Zoroastrismo, il Buddismo e il Confucianesimo.  Le iscrizioni sono in più di quindici diverse lingue. Notissime sono le tombe dei poeti inglesi Keats e Shelley, mèta di pellegrinaggio per tanti inglesi. Oggi riposa qui anche lo scrittore Andrea Camilleri.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it; oppure a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara). Posti limitati.

Costo della visita guidata : euro 10 (comprensivo di auricolare); ingresso: donazione per il cimitero euro 5.

Appuntamento all’ingresso del Cimitero in via Caio Cestio, 6.

Buongiorno da Federica e Lara,

Sperando abbiate passato una meravigliosa estate e approfittando del clima un po’ più gradevole torniamo a proporvi le nostre visite!

Per domenica 2 ottobre 2022 alle  ore 11, vi proponiamo la visita alle Terme di Caracalla con ingresso gratuito per la prima domenica del mese!

Appuntamento all’ingresso delle Terme 15 minuti prima dell’inizio della visita.

Si visitano gli imponenti resti delle terme imperiali seconde per grandezza solo a quelle di Diocleziano. Grandiosa la Natatio e meravigliosi i mosaici pavimentali degli apodyteria(spogliatoi).

Dalle Terme di Caracalla provengono le piu’ belle statue Farnese come il Toro, la Flora, l’Ercole del Museo di Napoli e le meravigliose fontane di Piazza Farnese.

Visita adatta anche ai bambini!

Costo della visita euro 10

Ragazzi fino a 14 anni euro 6

Bambini fino a 6 anni euro 1,50

Ingresso gratuito per la prima domenica del mese.

Prenotazione obbligatoria a info@ arttur.it

Oppure per sms o whatsapp a 3356525919 (Federica) o 3397138467 ( Lara).

Una novità! Una gita ai Castelli. Per domenica 10 aprile 2022 vi proponiamo la visita di un gioiello architettonico: il Palazzo dei Chigi ad Ariccia.

Unico esempio di dimora barocca rimasta inalterata nei secoli. Il palazzo fu trasformato in fastosa residenza da Gian Lorenzo Bernini per incarico della famiglia del papa Alessandro VII nella metà del’600. Il grande architetto progettò un intero borgo ideale con la piazza della Corte (tagliata oggi dalla strada) e con la Collegiata dell’Assunta di fronte al palazzo stesso.

All’interno del Palazzo , oltre agli arredi originali si conservano gli eccezionali corami alla moda spagnola che decorano le pareti di molte sale. Si tratta degli unici esempi di questo tipo di decorazione presenti nella provincia di Roma. Potremo vedere una originale spezieria privata, ad uso della famiglia Chigi, con libri, preziosi albarelli (vasi per medicinali) mobili d’epoca realizzati da celebri ebanisti e 130 piccoli ritratti riproducenti tutti i membri di casa Chigi.

Il palazzo per il suo eccezionale stato di conservazione è stato spesso scelto come location per film in costume a partire dal Gattopardo di Luchino Visconti.

Costo del biglietto di ingresso ridotto per gruppi euro 7

Costo della visita guidata euro 10 (ragazzi e bambini euro 6)

Esiste un grande parcheggio libero sotto il palazzo. Per raggiungere il palazzo è poi prevista una passeggiata in salita di circa 10 minuti oppure un ascensore al costo di euro 1 a persona.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it oppure a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

 

Visitiamo con ingresso gratuito il colle fatale con l’emozionante affaccio sul Foro Romano e gli splendidi Horti rinascimentali voluti dai Farnese nel Cinquecento. Dopo lunghi lavori di restauro sono visibili e visitabili nuovamente le Uccelliere, il monumentale ninfeo e il giardino all’ italiana. Nelle Uccelliere e in altri siti è in corso la mostra su Giacomo Boni, il grande archeologo artefice di grandissime scoperte archeogiche. Si visitano i resti del palazzo imperiale con affaccio sul Circo Massimo!

Costo della visita : euro 10 per gli adulti; euro 6 per i ragazzi; euro 1,50 per i bambini. Ingresso gratuito per la prima domenica del mese. Appuntamento ore 9.30( data la gratuità si va sul presto per evitare troppo lunghe file) presso l’arco di Costantino.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria info@arttur.it oppure SMS a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

La collezione donata dal barone Giovanni Barracco al Comune di Roma nel 1902,  è ospitata dal 1948 nella prestigiosa sede del palazzo rinascimentale cosiddetto della Farnesina ai Baullari progettato da Antonio da Sangallo per il prelato bretone Thomas Le Roy. 

Si tratta di 380 opere di arte sumera, egizia, greca, etrusca, romana, che offrono al visitatore un panorama completo della storia della scultura nel bacino del Mediterraneo dalle origini al Medioevo.

Nei sotterranei del palazzo, a circa 4 metri dal piano stradale attuale, furono rinvenute nel 1899 in occasione di restauri resti riferibili ad edifici romani di diversa natura (parte di un portico colonnato, resti di pavimentazione).

Le pareti erano decorate con affreschi, a soggetto acquatico e terrestre, distaccati negli anni Settanta e attualmente conservati nel Museo. Le ipotesi più accreditate riconducono tali strutture

sotterranee ad un edificio pubblico del Campo Marzio (gli stabula

quattuor factionum ad uso delle quattro fazioni equestri che gareggiavano a Roma), mentre in una fase successiva quest’area divenire privata e fu trasformata in una domus signorile. Dopo 20 anni di chiusura la Domus riapre al pubblico temporaneamente.

Appuntamento Domenica 27 marzo ore 11 in Corso Vittorio Emanuele II, n.166/a.

Costo della visita guidata euro 10 (6 euro ragazzi e bambini); Ingresso e prenotazione gratuita. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Martedì 15  Marzo ore 10.20
VILLA TORLONIA
Appuntamento ore 10.20 all’ingresso della Villa -Via Nomentana, 70
Visiteremo insieme la famosa Casina delle Civette, con la sua bizzarra architettura da castello medievale, scelta dall’eccentrico principe Don Giovanni Torlonia come sua dimora.  Dopo un lungo restauro l’edifico è stato adibito a museo della vetrata e all’interno sono conservate opere dei grandi maestri come Cambellotti, Paschetto e Bottazzi.
Andremo poi al  Casino Nobile, prestigiosa residenza della famiglia Torlonia, splendido esempio di stile ecclettico dell’epoca, concesso dai Torlonia alla famiglia Mussolini che qui vi abitò dal 1925 al 1943. Accessibile anche la camera da letto del “Duce e di Donna Rachele”. Passeggiando poi nel parco arriveremo alla Serra Moresca (visita solo esterna) recentemente aperta al pubblico.
Ingresso gratuito per i possessori  di MIC sia alla Casina delle Civette che al Casino Nobile.
Costo della visita guidata + la radio, 10 euro a persona.
Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o per sms a 3356525919 Federica, oppure 3397138467 Lara.

In piazza Pietro d’Illiria, presso la Basilica di Santa Sabina Sull’Aventino, inserita nel muro di cinta del Parco degli Aranci, si trova una fontana costituita da una vasca di granito e da un mascherone. Uno scalpellino di nome Bartolomeo Bassi nel 1593 scolpì il mascherone che fu usato da Giacomo della Porta per decorare una fontana nel Foro Romano (presso il tempio dei Dioscuri) la cui vasca fu trasportata sotto Pio VII sul Quirinale. La scultura fu utilizzata nel 1827 per decorare la fontana dell’Acqua Lancisana sulla riva destra del Tevere presso il porto Leonino e in seguito, demolita la fontana nel 1890, fu trasferita nei depositi comunali per essere nuovamente utilizzata nel 1936 dal Munoz esattamente dove oggi la vediamo.

 

Foto tratta da www.rerumromanarum.com

Appuntamento sabato 19 febbraio ore 10.30 in via Acque Salvie.

Il complesso abbaziale dei monaci cistercensi, ora trappisti, delle Tre Fontane e anticamente noto come ad Aquas Salvias, si sviluppa in una piccola valle sul percorso dell’antica via Laurentina.  Esso deve la sua importanza al fatto che qui si ricorda avvenuta la decapitazione dell’apostolo Paolo il 29 giugno del 67 d.C. Numerosi gli edifici: l’arco di Carlo Magno, che ancora conserva interessanti affreschi medievali, la chiesa abbaziale del XII secolo dedicata ai Santi Vincenzo e Anastasio ancora praticamente intatta, la chiesa di Santa Maria Scala Cœli e quella dedicata a San Paolo nella quale si conserva il ricordo delle Tre Fontane. Un luogo antichissimo e ricco di fascino e di storia.

Visita adatta a tutti. Possibilità di parcheggio. Dalla fermata metro Laurentina 20 minuti a piedi.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it oppure a Federica 3356525919 o Lara 3397138467. Costo della visita guidata euro 10, ragazzi euro 6, bambini euro 1.50. Non sono previsti ingressi a pagamento.

 

 

 

Domenica 13 febbraio visiteremo il Colle Oppio, dove ancora oggi sono visibili i monumentali resti delle Terme dell’Imperatore Traiano. Cercheremo di ricostruire la topografia delle pendici del Colle, i cui giardini sono stati ripristinati nel 2016 secondo il tracciato della sottostante Domus Aurea e scenderemo nella valletta tra via Labicana e via di San Giovanni in Laterano dove si conservano i resti della principale caserma dei gladiatori di Roma realizzata alla fine del I sec.d.C.

Ingresso al Ludus Magnus con ingresso speciale.

Appuntamento presso la Metro Colosseo (uscita largo Agnesi- sopra la fermata della metropolitana) domenica 13 febbraio ore 10.30 . Costo della visita euro 10; Costo dell’ingresso al Ludus Magnus euro 4 (gratuito con Mic Card);  Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it oppure a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

 

Domenica 6 febbraio alle ore 10.30, visita guidata con ingresso gratuito e prenotato all’Ara Pacis dell’Imperatore Augusto. Appuntamento all’ingresso del monumento in Lungotevere in Augusta, angolo via Tomacelli. Visiteremo il celebre altare la cui costruzione fu decisa dal Senato Romano il 4 luglio del 13 a.C. in occasione del ritorno dell’Imperatore Augusto da una spedizione pacificatrice in Spagna e in Gallia. La dedica, cioè la consacrazione solenne, ebbe luogo il 9 a.C. Sul recinto dell’altare, miracolosamente conservatosi in maniera egregia, sono rappresentati tutti i membri della famiglia augustea presenti all’evento. Grandi pannelli decorati a rilievo inneggiano inoltre alla grandezza di R0ma e alla Pax augustea.  Recuperati grazie a tecniche per l’epoca modernissime, sotto un palazzo nobiliare di Piazza San Lorenzo in Lucina, i resti dell’Ara Pacis furono rimessi in opera sul Lungotevere in occasione del bimillenario della nascita dell’imperatore Augusto nel 1937/8.  Attualmente il monumento è valorizzato e impreziosito dall’edificio realizzato nel 2006 dall’Architetto Richard Meyer.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it oppure a Federica 3356525919 o Lara 3397138467. Ingresso gratuito per la prima domenica del mese. Costo della visita guidata euro 10, ragazzi euro 6, bambini euro 1.50.