Categoria: L’idea che cercavi

 

Quest’anno a Natale regala Roma.

Stai cercando il regalo giusto per i tuoi amici? Puoi acquistare le nostre visite guidate. Ti consegneremo un voucher-regalo per il numero di visite che decidi tu, da utilizzarsi per tutto l’anno 2021. Un’idea per chi, come te, ama Roma.

Informazioni e prenotazioni a info@arttur.it (Federica 3356525919-Lara 33971384679).

 

Martedi 13 ottobre  2020– ore 11

 I martedi di Arttur.  Sulla strada di Raffaello 

In occasione del Cinquecentenario della morte di Raffaello (1583-1520) visiteremo i luoghi di Roma legati al divin pittore: Sant’Agostino in Campo Marzio, Santa Maria della Pace, il Pantheon, luogo della sepoltura dalla complessa storia e Santa Maria del Popolo.

Appuntamento in Piazza Navona presso la Fontana dei Fiumi davanti alla Basilica di Santa Agnese in Agone  ore 11. Non sono previsti ingressi a pagamento. Costo della visita guidata euro 8 a persona comprensivo di auricolare se necessario. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Giovedi 15 ottobre – ore 20.45 e alle ore 21

Evento speciale: apertura notturna delle Terme di Diocleziano a ingresso gratuito.

Una occasione per visitare nella suggestiva atmosfera notturna le Terme dell’Imperatore Diocleziano. Il grande chiostro di Michelangelo e il piccolo chiostro della Certosa. Gli ambienti della natatio, piscina monumentale delle terme aperta al pubblico da pochi anni, la grandiosa aula X ancora intatta. Visita a numero chiuso. Il monumento chiude alle ore 22.30. Costo della visita guidata euro 8 a persona comprensivo di auricolare se necessario.Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Venerdi 16 ottobre – ore 17 e ore 17.30

Le Mostre – Villa Sordi

Completo

Domenica 18 ottobre ore 11

Passeggiata nel parco storico di Villa Borghese

La villa Borghese nel cuore di Roma è sopravvissuta a speculazioni edilizie e lottizzazioni e con i suoi 80 ettari costituisce oggi uno dei polmoni verdi della città. La nostra passeggiata ci porterà alla scoperta di un luogo ricco e complesso di storia originariamente creato dal Cardinale Scipione Borghese come villa privata e luogo di delizie per i suoi illustri ospiti, è solo nei primi del ‘900 grazie, all’intervento dello Stato Italiano, che diventerà parco pubblico. Nonostante tutte le trasformazioni dei secoli il fascino di Villa Borghese lo si percepisce ancora oggi passeggiando nei suoi viali disseminati di statue, arredi monumentali, fontane e prospettive inedite che ci fanno dimenticare il frastuono della città attorno. Non sono previsti ingressi a pagamento. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara). Costo della visita guidata euro 8 a persona comprensivo di auricolare se necessario.

Martedi 20 ottobre – ore 11

I martedi di Arttur. Stravaganze romane: il quartiere Coppedè.  Un po’ surreale, un po’ stravagante: è l’insolito quartiere disegnato dall’architetto e scultore fiorentino Gino Coppedè, come esperimento tra l’incanto e il fiabesco. Realizzato tra il 1925 e il 1927 fu immaginato come un villaggio rimasto purtroppo incompiuto per il misterioso suicidio del suo creatore. Vetrate, logge, simboli sacri, lampadari neogotici, torri liberty, archi trionfali , spunti e stili vari convivono perfettamente dando luogo ad un mix  decisamente suggestivo. Appuntamento in via Tagliamento angolo via Brenta ore11.00. Non sono previsti ingressi a pagamento. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara). Costo della visita guidata euro 8 a persona comprensivo di auricolare se necessario.

Giovedi 22 ottobre – ore 18.30

Le Mostre –  Villa Sordi

In esaurimento: per prenotazione e informazioni scrivere a info@arttur.it

Venerdi 23 ottobre – ore 17.00

Le Mostre – Villa Sordi  .

In esaurimento: per prenotazione e informazioni scrivere a info@arttur.it

Sabato 24 ottobre- ore 10.00

Invito a Palazzo: La Galleria dei principi Colonna

Visiteremo la Galleria Colonna, autentico gioiello del barocco romano, all’interno del Palazzo Colonna. La sfarzosa Galleria fu ideata fin dal principio come grande sala di rappresentanza per celebrare degnamente la vittoria della flotta cristiana sui turchi nella battaglia di Lepanto del 1571. Il comandante della flotta pontificia, Marcantonio Colonna, viene raffigurato su tutta la volta della Sala Grande della Galleria e nella Sala della Colonna Bellica. Tra i tanti capolavori, lo splendido dipinto del Bronzino, Venere Cupido e Satiro e il famoso quadro di Annibale Carracci dal titolo Il Mangiafagioli. Durante il periodo della Repubblica Romana, una palla di cannone, sparata dal Gianicolo dall’esercito francese di Oudinot, entro’ senza far vittime all’interno della Galleria, e ancora oggi si trova esattamente nello stesso punto.

Appuntamento in Piazza  Santi Apostoli 66 presso l’ingresso privato alla Galleria ore 9.45; Costo del Biglietto di ingresso (ridotto gruppi ) euro 10,00; Costo della visita guidata euro 8 comprensivi di auricolare se necessario. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Domenica 25 ottobre  – ore 11 – Rioni e quartieri di Roma

Il Foro Italico.

Il ponte duca d’Aosta, il viale del Foro Italico, l’obelisco, lo stadio dei marmi, lo stadio dei Cipressi, la “Farnesina”.

Appuntamento presso l’obelisco davanti al ponte Duca d’Aosta.

Non sono previsti ingressi a pagamento

Costo della visita guidata euro 8 comprensivi di auricolare se necessario.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Martedi 27 ottobre – ore 11

I martedi di Arttur.  La via dell’acqua e i sotterranei del Vicus Caprarius.

Appuntamento in Piazza Fontana di Trevi davanti alla chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio. Si visita il sito archeologico del Vicus Caprarius (La città dell’Acqua) dove sono visibili i resti di una insula romana e di una cisterna di secondo secolo. Si procede seguendo il percorso dell’acquedotto Vergine verso via del Tritone per raggiungere i resto ritrovati sotto il Palazzo della Rinascente durante i recenti lavori di restauro.

Costo del biglietto di ingresso al vicus caprarius euro 4 a persona.

Costo della visita guidata euro 8 comprensivi di auricolare se necessario.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Domenica 8 novembre – ore 10.15     

Il cimitero inglese                                                                                                                                                         Si visita il famoso cimitero il cui utilizzo risale al 1716 ripercorrendo la storia del luogo, alle spalle della Piramide Cestia e a ridosso delle torri e delle Mura Aureliane. Qui sono sepolti alcuni celebri personaggi tra cui i poeti inglesi Keats e Shelley, il figlio di Goehte, lo scrittore Andrea Camilleri…Un luogo dal fascino romantico e come sospeso fuori dal tempo.  Appuntamento davanti all’ingresso del Cimitero in via Caio Cestio, 6  .   Donazione euro 3. Costo della visita guidata euro 8 comprensivi di auricolare se necessario.                              Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Domenica 15 novembre– ore 10.30

Villa Torlonia

Villa signorile dei duchi Torlonia, realizzata alla fine del Settecento, modificata nella prima metà dell’Ottocento e divenuta nel  1925 la residenza familiare di Mussolini. Sontuose sale, opere d’arte, decorazioni e un meraviglioso giardino nel quale spicca la celebre e bizzarra Casina delle Civette.  La storia di una grande famiglia nobile che si intreccia con la recente storia d’Italia.

Ingresso gratuito con la MIC CARD.  Costo della visita guidata euro 8 comprensivi di auricolare se necessario. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

Sabato 21 novembre- ore 10

Invito a Palazzo: La Galleria dei principi Colonna

Visiteremo la Galleria Colonna, autentico gioiello del barocco romano, all’interno del Palazzo Colonna. La sfarzosa Galleria fu ideata fin dal principio come grande sala di rappresentanza per celebrare degnamente la vittoria della flotta cristiana sui turchi nella battaglia di Lepanto del 1571. Il comandante della flotta pontificia, Marcantonio Colonna, viene raffigurato su tutta la volta della Sala Grande della Galleria e nella Sala della Colonna Bellica. Tra i tanti capolavori, lo splendido dipinto del Bronzino, Venere Cupido e Satiro e il famoso quadro di Annibale Carracci dal titolo Il Mangiafagioli. Durante il periodo della Repubblica Romana, una palla di cannone, sparata dal Gianicolo dall’esercito francese di Oudinot, entro’ senza far vittime all’interno della Galleria, e ancora oggi si trova esattamente nello stesso punto.

Appuntamento in Piazza SS.Apostoli 66 presso l’ingresso privato alla Galleria ore 9.45;

Costo del Biglietto di ingresso (ridotto gruppi ) euro 10,00;

Costo della visita guidata euro 8 comprensivi di auricolare se necessario.

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o a 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

 

 

 

Oggi vorrei salire sul colle  Palatino. Mi lascio trasportare dall’evocazione della leggenda. Lassù i resti del primo villaggio. Difficile per l’occhio distratto riconoscere i resti delle famose capanne. Istintivamente cerchiamo con gli occhi qualcosa di tangibile. Invece non c’è niente di simile ai resti di un edificio. Erano capanne. Sono rimasti solo buchi di palo e solchi. È divertente raccontare ai bambini come è fatta una capanna, e l’importanza di quella canaletta…come fosse una tenda da montare in un campeggio. E però quelle tracce di vita così antiche ci disorientano. E poi la leggenda. È così radicata alle volte la leggenda nella nostra memoria, nelle nostre sensazioni, che non riusciamo quasi a prescindere da essa. Qui la leggenda diventa storia e la storia leggenda. Districarsi è complicato e forse non voglio farlo. Il mio Romolo ha un volto, quello che ha immaginato il Cavalier d’Arpino nella sala degli Orazi e Curiazi nel Palazzo del Conservatori. Mi viene in mente quel giovanotto alle prese col solco e l’aratro.

E poi mi piace immaginare la vista dal Palatino. Cosa vedeva Romolo affacciandosi dalla sua capanna? Il fiume, l’isola. Niente altro.

Mi sono sentita soddisfatta quando ho pensato che si! Ma certo! L’isola. C’è anche al centro di Parigi o di Berlino. È una specie di ritornello. Ma non è scontato. Aver letto mille volte la storia di Roma, non vale la vista da qui. Da qui non si studia. Da qui si capisce la storia. Ci si sta dentro. Chiunque avesse costruito per primo un villaggio qui sarebbe stato “Romolo”, fondatore di qualcosa di grande.

Dire ai turisti assetati di storie che Romolo è un personaggio della leggenda è sempre imbarazzante. Mi guardano come pensando che allora i libri, la scuola, i professori…ma perché ce lo fanno studiare? A volta presi dallo sconforto alcuni ingenuamente chiedono “ma almeno i sette colli sono veri?”
Allora è meglio comunque parlare di “un fondatore” così la delusione è minore. Ma se per noi Romolo è ancora così importante e carico di significati, cosa doveva essere per i romani? Per Augusto, princeps, fondatore di una nuova Roma e di una nuova età dell’oro, Romolo era un personaggio, un’ idea dalla quale non si poteva prescindere. E allora li, vicino a quelle capanne, lui, il primo imperatore romano, fece costruire la propria casa. In un gioco di simboli e richiami alle origini e tradizioni che saranno la fortuna dell’età augustea.

Oggi dalle terrazze del Palatino il fiume non si vede più, nascosto dagli edifici e dai platani e dal Lungotevere. Ma si gode nel vero senso del termine di una splendida vista.

Bisogna salire attraverso il Ninfeo Farnesiano, passare nel labirinto di siepi del giardino all’italiana, accanto alla tomba a forma di ara di Giacomo Boni, il primo archeologo a scavare qui. E poi ha inizio lo spettacolo di Roma da ogni parte. Un’esperienza da non perdere. Dove perdersi. La sensazione di essere appesi alla storia, alla grandezza, forse semplicemente l’appagante sensazione di capire il concetto di caput mundi!

Federica Carpinelli

Ritratto di Bindo Altoviti di Raffaello

Volevo raccontarvi di questo dipinto che mi è capitato un po’ per caso di vedere alla National Gallery di Washington lo scorso Dicembre. Appena entrata nel museo sono andata a cercare la famosa Madonna d’Alba di Raffaello, che è in mostra alle Scuderie del Quirinale. Nella sezione dedicata alle opere italiane, il Museo è enorme e si affaccia su un lunghissimo rettilineo chiamato The National Mall, sono poi rimasta affascinata da questo ritratto che non conoscevo. Ho fatto un po’ di ricerche, in realtà non c’è molto, e ho messo insieme queste notizie più una mia descrizione dell’opera.
Ho scoperto che questo bellissimo ritratto, a mio avviso di eccezionale qualità pittorica, non riconosciuto da tutti gli studiosi come opera di Raffaello, viene citato nelle Vite del Vasari che dice questo “ a Bindo Altoviti fece il ritratto suo quand’era giovane”. Mi ha colpito il nome Bindo Altoviti e ho scoperto che era, all’epoca, un giovane banchiere esponente di una ricca e prestigiosa famiglia di banchieri fiorentini in esilio a Roma per la loro opposizione ai Medici. A quanto pare Bindo Altoviti fu una figura di spicco tra i mecenati del Rinascimento, era un uomo d’affari colto e raffinato e fu amico di numerosi artisti, tra cui Raffaello a cui commissiona la Madonna dell’Impannata, anche questa è stata portata in mostra alle Scuderie del Quirinale. Molto probabilmente i due si conoscono a Roma, quando Raffaello era all’apice della sua carriera, e il banchiere, facendo un rapido calcolo, doveva avere circa 21/25 anni.
Raffaello lo ritrae di spalle con la testa girata e lo sguardo puntato verso lo spettatore, indossa un’elegante mantello blu aperto sulle maniche, con una scollatura sulla schiena che lascia intravedere un bordo di una camicia candida e la pelle rosata. In testa ha un berretto nero, che non nasconde la fronte, alta e luminosa, da cui scende una lunga chioma bionda che all’altezza del collo si divide in due ciocche, dando un aspetto sensuale alla figura. Il volto emerge dall’ombra dello sfondo e mette in evidenza le labbra carnose del giovane e una parte della guancia su cui il pennello di Raffaello evidenzia un accenno di basette e di peluria all’angolo del labbro sinistro.
Ho poi scoperto che Bindo Altoviti muore a Roma nel 1557 e abitava in un palazzo, da lui fatto costruire, lungo il Tevere all’altezza di Ponte S. Angelo. Purtroppo la sua residenza andò completamente distrutta durante la costruzione degli argini del fiume. Di tutto l’immobile si salvò solo la loggia del pianterreno, decorata con stucchi e dipinti dal Vasari, ed è stata ricomposta a Palazzo Venezia. Mi ricordo infatti che con Federica, durante uno dei nostri sopralluoghi, avevamo visto questo particolare ambiente ricostruito in una sala del museo e avevamo letto il nome del committente Altoviti, dopo queste ricerche sono contenta di poterlo associare a questo bellissimo ritratto.

 

 

 

 

 

In occasione delle celebrazioni per il Cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio (Urbino 1483-Roma 1520) proponiamo un itinerario celebrativo alla scoperta delle grandi opere che il grande artista del Rinascimento ha lasciato nella nostra città. L’itinerario si snoda in una giornata intera.
La Villa della Farnesina: una delle più nobili e armoniose realizzazioni del Rinascimento italiano. Nei sobri progetti concepiti dall’architetto Baldassarre Peruzzi si inserisce il ricco programma decorativo degli interni realizzato da sommi maestri come Raffaello, Sebastiano del Piombo, Sodoma, Peruzzi. (Ingresso a pagamento).
Passeggiata “sulle orme di Raffaello”: l’itinerario ha inizio da Piazza del Popolo, dove, nella Chiesa di Santa Maria del Popolo, visiteremo la Cappella Chigi, progettata da Raffaello . Del grande artista sono anche i disegni preparatori per lo splendido mosaico della cupola. Si prosegue per raggiungere la Chiesa di Sant’Agostino in Campo Marzio dove si può ammirare lo splendido affresco del Profeta Isaia di Raffaello, realizzato negli stessi anni in cui Michelangelo lavorava alla Cappella Sistina in Vaticano. l’itinerario comprende anche la Chiesa di Santa Maria della Pace dove si trova la splendida opera di Raffaello rappresentante Sibille ed Angeli per terminare al Pantheon, luogo in cui in grande artista riposa. (Non sono previsti ingressi a pagamento)

Grazie alla possibilità di viaggiare velocemente e comodamente oggi possiamo pensare di visitare una città anche dalla mattina alla sera. Ecco la nostra proposta per visitare Roma arrivando al mattino alla Stazione Termini e ripartendo la sera dalla stessa stazione. Una guida di Art.Tur vi verrà  a prendere alla Stazione e  vi accompagnerà a conoscere la nostra meravigliosa città con occhi nuovi.

Appuntamento presso la stazione Termini. Proseguimento a piedi. Visita della splendida Piazza della Repubblica, con la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri progettata da Michelangelo tra i resti delle Terme dell’Imperatore Diocleziano.  Qui si trova la famosa linea clementina, una meridiana fatta realizzare dal papa Clemente XI. Si prosegue a piedi e si raggiunge la celebre Santa Maria della Vittoria. All’interno la incredibile Estasi di Santa Teresa del Bernini, giudicata dallo stesso artista la “men peggiore” delle sue opere. Da qui si raggiunge Piazza Barberini, decorata dalla Fontana del Tritone del Bernini. Sulla piazza affaccia il celebre palazzo secentesco della famiglia Barberini, progettato da Bernini e Borromini.  Dopo aver ammirato la facciata del palazzo e le splendide scale progettate dei più grandi artisti del Seicento ci concediamo una piccola pausa  a Fontana di Trevi. Si prosegue la passeggiata raggiungendo la Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola celebre per la stupefacente falsa cupola del padre gesuita Andrea Pozzo e le splendide decorazioni barocche, quindi si visita il Pantheon. Al termine della passeggiata ci troveremo a Piazza Navona per la pausa

Pranzo in una delle pizzerie o in uno dei caratteristici locali della zona.

Nel pomeriggio la passeggiata prosegue verso Largo Argentina, luogo in cui il 15 marzo del 44 a.C. fu ucciso Giulio Cesare e dove ancora oggi si ammirano alcuni tra i resti più antichi della città di Roma. Da qui saliamo sul colle Capitolino, per visitare la celebre piazza progettata da Michelangelo nel 1538 per incarico del papa Paolo III Farnese. Suggestivo l’affaccio dal Campidoglio sulla valle del Foro Romano. Con una passeggiata lungo la via dei Fori Imperiali raggiungiamo la valle del Colosseo, dove oltre al celebre Anfiteatro si trovano i resti del Tempio di Venere e Roma, e il meraviglioso Arco di trionfo dell’Imperatore Costantino. Saliremo infine sul Colle Oppio per raggiungere la chiesa di San Pietro in Vincoli dove si trova il Mosè di Michelangelo. Infine si rientra alla Stazione Termini.

La passeggiata ha una durata di massimo 6 ore (3 al mattino e 3 al pomeriggio). Non sono previsti ingressi a pagamento né l’utilizzo di mezzi di trasporto. Naturalmente può essere modificata e si può prevedere se necessario l’uso di taxi per qualche tratto.

Il tour è fattibile sia con clienti individuali che con piccoli gruppi fino a 20/25 persone. Per informazioni info@arttur.it

Un nuovo itinerario per lasciarci coinvolgere letteralmente “in tutti i sensi”. Lasciatevi incuriosire: vi proponiamo la visita a Il quartiere multietnico di Roma: Esquilino e il Nuovo Mercato Esquilino. L’itinerario ha inizio in piazza Vittorio Emanuele II, presso la Chiesa di Sant’Eusebio dove si può ammirare la volta della navata maggiore affrescata dal pittore neoclassico Anton Raphael Mengs, riaperta nel giugno 2019 dopo lunghi lavori di restauro. La passeggiata prosegue tra le vie del primo quartiere di Roma Capitale. La grande piazza porticata nasce subito dopo l’Unità d’Italia e riflette lo stile “piemontese” del Re e della classe dirigente che si trasferì a Roma alla fine dell’Ottocento. Oggi questa è il fulcro intorno al quale vivono le dinamiche realtà multietniche romane:

cinesi, pakistane, nordafricane. Qui troviamo erboristerie e negozi cinesi dove sono esposti introvabili tè e tisane, un tempio buddista, un arco romano dedicato all’imperatore Gallieno nel III secolo d.C, resti delle antichissime Mura Serviane del IV secolo a.C., negozi di stoffe e tessuti pakistani. La visita termina nel coloratissimo Nuovo Mercato Esquilino dove potremo conoscere infinite varietà di riso, frutti esotici, spezie profumate e scoprire usanze culinarie dei più lontani paesi. Una esperienza diversa per conoscere un volto nascosto della città.

 

Proponiamo una nuova data per il nostro Tour Sharing venerdi 27 settembre 2019. In occasione della giornata mondiale del Turismo i Musei Vaticani sono accessibili ad ingresso gratuito, perciò proponiamo una rapida visita che si concentra solo sulla Cappella Sistina. Siccome non si può prenotare l’accesso, i visitatori debbono mettersi in fila, ma alla fine della giornata il tempo di attesa non è molto lungo. Consigliamo di mettersi in fila verso le 14.30. Incontro con la guida all’interno dei Musei Vaticani, subito dopo i metal detektor, davanti alle casse alle ore 15.45, ritiro degli auricolari e introduzione generale alla Cappella Sistina (30 minuti circa), attraversamento delle Gallerie dei Musei, senza spiegazione e arrivo nella Cappella Sistina, dove vige il divieto di parlare, fotografare e filmare. Tempo a disposizione per domande e delucidazioni.

Condizioni di partecipazione:

Minimo 20 partecipanti

durata 90 minuti circa

Quota di partecipazione euro 8 a persona

per informazioni e prenotazioni info@arttur.it (oppure sms a 3356525919; 3397138467)

 

Proponiamo una splendida passeggiata nel cuore di Roma alla scoperta di luoghi inediti e suggestivi. L’itinerario parte da Piazza di Trevi. A pochi passi dalla più celebre Fontana del mondo, in uno strettissimo vicoletto, si apre l’ingresso all’area del Vicus Caprarius  o Città dell’Acqua. Scendendo diversi metri sotto il livello attuale si ammirano i resti di una insula romana e di una cisterna di II secolo rinvenuti durante i lavori per la costruzione di un ristorante. La passeggiata prosegue seguendo il percorso dell’antico acquedotto Vergine voluto dall’Imperatore Augusto nel 19 a.C. e realizzato dal suo generale Agrippa. Raggiungiamo infine il piano interrato del nuovo edificio della Rinascente, dove, proprio durante i recenti lavori di ristrutturazione, sono venute alla luce importanti resti archeologici. Infine si raggiunge la terrazza panoramica dell’edificio per un drink sui tetti di Roma e in particolare sullo splendido campanile della chiesa di San Andrea delle Fratte, opera virtuosistica del Borromini.

In occasione della festività di Pasqua offriamo a coloro che verranno a visitare Roma la possibilità di usufruire del nostro Tour Sharing. Una visita guidata svolta da una delle nostre guide locali professioniste e autorizzate e condivisa.

Sabato 20 aprile ore 10  Passeggiata alla scoperta dell’arte da Piazza della Repubblica a Piazza Barberini.

Appuntamento ore 10 a piazza della Repubblica davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. La passeggiata inizia con la visita della chiesa progettata da Michelangelo inglobando i grandiosi resti del frigidarium delle terme di Diocleziano, le più grandi della Roma antica. Impressionante la grandiosa navata trasversale sorretta dalle originali colonne monolitiche. All’interno della Basilica si trova anche la famosa Linea Clementina realizzata nel Settecento per verificare la validità della riforma gregoriana del Calendario. Si prosegue poi verso Santa Maria della Vittoria, dove si ammira, nella celebre Cappella Cornaro, il capolavoro di Gian Lorenzo Bernini, da lui stesso definito la men peggiore delle mie opere, l’estasi di Santa Teresa. Si prosegue quindi in direzione del colle del Quirinale ammirando ancora San Carlo alle quattro fontane, capolavoro dell’ingegno di Francesco Borromini, un gioiello architettonico dalla superficie appena equivalente a quella di un pilastro della cupola di San Pietro! Quindi si raggiunge San Andrea al Quirinale, commisionata da Papa Alessandro VII Chigi  per l’ordine dei Gesuiti e realizzata dal Bernini, e si raggiungere la piazza del Quirinale sulla quale prospetta l’omonimo Palazzo, residenza del presidente della Repubblica Italiana, il Palazzo della Consulta e le scuderie del Quirinale. Al centro svetta l’obelisco che originariamente si trovava presso il Mausoleo dell’imperatore Augusto. Dalla Piazza si gode un magnifico panorama sulla città. La nostra passeggiata si conclude  davanti al celebre palazzo Barberini dove lavorarono i più grandi artisti del Barocco Romano e dove si possono ammirare lo scalone d’onore del Bernini e la raffinatissima scala elicoidale del Borromini.

Domenica 21 aprile ore 10 passeggiata nel cuore di Roma

Teatro di Marcello

Appuntamento ore 10 a piazza Venezia sotto il famoso balcone di palazzo Venezia, da dove durante il fascismo si affacciava il duce. Visita del VittorianoAltare della Patria e passeggiata verso il Campidoglio. Ammiriamo i resti di un’insula romana di II secolo d.C. scoprendo quale e ra il livello del suolo in epoca romana e saliamo colle del Campidoglio percorrendo la celebre cordonata di Michelangelo. Sul colle capitolino ammiriamo il Palazzo Senatorio (oggi sede del Municipio di Roma) e il Palazzo dei Conservatori le cui facciate furono progettate nel Cinquecento da Michelangelo e al centro della piazza la copia della statua equestre di Marco Aurelio. Qui si trova il punto di partenza di tutte le strade consolari romane. Dal colle si gode di una suggestiva quanto unica vista sul Foro Romano, antica piazza romana e centro della vita politica, religiosa, amministrativa. Attraversando l’area archeologica del Teatro di Marcello, oggi edificio di proprietà privata  della famiglia Orsini,  si prosegue con la visita del Ghetto ebraico, istituito con bolla papale nel 1555,  fino a raggiungere Campo dei Fiori, luogo dell’esecuzione di Giordano Bruno e si conclude in Piazza Navona presso la celebre fontana dei Fiumi di Gian Lorenzo Bernini.

Costo della visita: euro 20 a persona, gratuità per i ragazzi sotto 18 anni, riduzione per gli universitari (euro 8). Gruppo minimo di 6 persone paganti,  massimo 15. Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it oppure con sms al 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).