Per chi vuole organizzare una vacanza a Roma con un piccolo gruppo di amici o familiari suggeriamo di prevedere la visita della città a piedi e con i mezzi pubblici… possibilmente facendo capo ad un albergo centrale o semicentrale.

Per quanto riguarda gli itinerari la scelta è naturalmente amplissima. Oltre a quelli classici vi proponiamo alcuni itinerari meno usuali insoliti e sotterranei per chi ha qualche curiosità in più o per chi conosce già in parte Roma.

I nostri tour Tesori nascosti sono passeggiata con brevi soste alla scoperta di capolavori poco conosciuti: soffitti, cappelle, altari, cortili, chiese poco note o angoli nascosti al riparo dalle folle.

Capolavori in libertà

La Chiesa di San Luigi de Francesi con le tre celebri tele del Caravaggio (la Vocazione di San Matteo, San Matteo che scrive il Vangelo, e il Martirio di San Matteo dove è riconoscibile l’autoritratto dello stesso artista nella Cappella Contarelli), Sant’Ivo alla Sapienza, sede della prima Università di Roma, voluta dal Papa Bonifacio VIII nel 1300 e le ardite architetture del Borromini. Inoltre si raggiunge la Chiesa di Santa Maria sopra Minerva con la cappella Carafa e gli splendidi affreschi di Filippino Lippi che illustra le virtù del domenicano San Tommaso d’Aquino. Infine le incredibili illusioni prospettiche del soffitto e della cupola di Sant’Ignazio di Loyola. Qui il padre gesuita Andrea Pozzo ha saputo creare un capolavoro prospettico che ancora oggi ci lasci stupiti e increduli.La passeggiata si snoda tra le vie e i vicoli del centro storico alla ricerca dei capolavori nascosti nei cortili, nelle chiese, nelle cappelle. Si ripercorre la storia della Roma rinascimentale e Barocca attraverso le vicende e le vicissitudini degli artisti che l’hanno resa grande.

 

 

Isola Tiberina e Trastevere
Unica isola nel Tevere, sede dell’antico tempio di Esculapio, dio della medicina, trasformato nell’attuale chiesa medievale di san Bartolomeo all’isola. Attraverso gli antichi ponti Cestio e Fabricio risalenti al I secolo a.C. si raggiunge il rione Trastevere dove si visita la Basilica di Santa Maria in Trastevere scrigno inesauribile di tesori d’arte, come gli splendidi mosaici dell’abside.

 

 

 

 

Ghetto e Pantheon

Passeggiata attraverso i vicoli dell’antico quartiere per ripercorrere la storia della comunità ebraica di Roma: Teatro di Marcello, Portico d’Ottavia, vicolo della Reginella e Piazza Mattei con l’elegantissima Fontana delle Tartarughe. Ancora oggi il Ghetto ebraico conserva l’aspetto della Roma medievale e il”sapore”del passato. Al di là dell’area sacra di Largo argentina dove si individuano ancora chiaramente le strutture di quattro templi di epoca repubblicana e dove avvenne l’assassinio di Giulio Cesare, si raggiunge il Pantheon. 

 

 

 

 

Villa Farnesina

Luogo di delizie del banchiere più ricco del Rinascimento italiano la Villa Farnesina ci incanta ancora con il suo fascino aristocratico. Un oroscopo dipinto su un soffitto, muri che si spalancano su paesaggi e giardini. Qui artisti come Raffaello, Sebastiano del Piombo, Baldassarre Peruzzi hanno lasciato dei veri capolavori che ancora oggi riusciamo ad ammirare

 

 

 

Colle Gianicolo

Da Piazza Trilussa si sale sul colle Gianicolo. Chiesa di San Pietro in Montorio che il 30 giugno 1849, venne a trovarsi a pochi metri dai luoghi dei combattimenti all’epoca della Repubblica Romana. Qui venivano portati i feriti. Qui fu stabilito l’ultimo quartier generale di Garibaldi. Il convento venne bombardato dall’artiglieria francese, che dai bastioni conquistati teneva sotto tiro la città. Il tempietto del Bramante rimase miracolosamente indenne. Sul fianco della Chiesa si trova una lapide con una palla di cannone francese rinvenuta durante i lavori di restauro del 1995. Si prosegue con la visita del Mausoleo Ossario Gianicolense dove riposano i caduti per Roma Capitale. Nell’elenco dei caduti troviamo i nomi di tanti eroi, uomini e donne, più o meno conosciuti, dagli ufficiali ai tamburini di 11 e 14 anni.  Qui è la tomba di Goffredo Mameli, il poeta, aiutante di Garibaldi, morto di cancrena a 21 anni. Dal 1946 l’inno di Mameli è l’inno nazionale della Repubblica Italiana. La passeggiata continua fino a Piazza Garibaldi presso la statua all’eroe ed infine si raggiunge per mezzogiorno il cannone.

 

Caravaggio a Roma

La drammaticità dell’arte di Caravaggio e le vicende della sua vita personale: passeggiata sulle orme dell’avventurosa vita del grande pittore, tra i vicoli malfamati della Roma del  Seicento. Si visitano le celebri chiese di Luigi dei Francesi, S. Agostino in Campo Marzio, S. Maria del Popolo.

 

 

 

 

 

 

 

Aventino e Rocca Savella  

Una passeggiata su uno dei colli più suggestivi e ricchi di storia. Dall’antica diaconia greca di santa Maria in Cosmedin (nel cui portico si conserva la celebre Bocca della Verità) nei pressi del Foro Boario, si raggiunge la sommità del colle Aventino dove si visitano le famose e romantiche chiese di S.Alessio e S.Sabina. Sosta panoramica nel giardino degli Aranci tra le rovine medievali del castello della nobile famiglia Savelli. Qui si trova il famoso “buco della serratura” da cui si può vedere in lontananza e perfettamente centrata la cupola di San Pietro.

 

 

 

Altri itinerari particolari, insoliti e sotterranei pensati per te!

Tariffe individuali
60 euro/ora per gruppetti fino a 10 persone (eventuali ingressi ai monumenti esclusi) tour di minimo 3 ore.

E-mail: info@arttur.it

Federica 335 6525919

Lara 339 7138467