Autore: Federica Carpinelli

Appuntamento all’uscita della Metro Garbatella per una passeggiata al tramonto tra la storia, l’architettura, i giardini e la fantasia di uno dei quartieri più tipici di Roma. Dalla vicenda delle quasi mitiche “Garbata e Garbatella”alla numerosa casistica di soluzioni edilizie che, adattandosi alla conformazione del terreno, definiscono spazi aperti e pertinenze private in un fitto intreccio di varianti architettoniche e decorative. Le casette giardino, gli edifici di maggior mole, la casa rapida, il modello semintensivo a corte, sperimentazioni nel campo della palazzina, alberghi suburbani, bagni pubblici, case modello, in una costante ricerca di conciliazione tra necessità pratica e definizione formale. Le storie del cinema, da Caro Diario ai Cesaroni ci accompagneranno incontro al tramonto. Al termine della visita possibilità di gustare un drink.

Prenotazione obbligatoria con e-mail a info@arttur.it oppure per sms o whatsapp al 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

 

 

 

Appuntamento presso la Fontana dei Fiumi in piazza Navona.

L’insolita passeggiata serale ci porta a conoscere le storie e i misteri dei fantasmi e degli spiriti inquieti che ancora oggi, secondo la leggenda, si aggirano nei vicoli di Roma. Partiremo dalla Piazza Navona, dove passa ogni notte il cocchio della celebre Madama Olimpia Maidalchini. La temuta ed avida cognata di papa Innocenzo X Pamphili si appropriò, subito dopo la morte del pontefice, di infinite ricchezze. A Campo de’Fiori parleremo di santi ed eretici e scopriremo la controversa storia di Giordano Bruno, arso vivo al centro della piazza nel 1600 vittima di ingiusta giustizia. Il tour prosegue sulle tracce di famose donne vissute a Roma: Santa Brigida di Svezia, Giulia Farnese, Vannozza Cattanei e la infelice Beatrice Cenci, decapitata per volere del papa nel 1599. La passeggiata terminerà sul ponte di Castel Sant’Angelo, luogo di esecuzioni capitali e personaggi misteriosi come il Cagliostro. Tra i fantasmi si aggira nei pressi di Ponte il più celebre boia romano Mastro Titta.

Prenotazione obbligatoria tramite e-mail a info@arttur.it, oppure per sms o whatsapp al 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara).

 

 

Dalla prossima settimana finalmente possiamo di nuovo visitare la Basilica di San Pietro. Una splendida occasione per tornare nella Chiesa simbolo della cristianità. La piazza del Bernini, l’obelisco egizio eretto dal papa Sisto V, le fontane alimentate dall’Aqua Paola, acquedotto dell’epoca traianea riportato in vita dal Papa Borghese Paolo V per condurre a Roma le acque del Lago di Bracciano. Il sontuoso atrio della Basilica, dove si apre la Porta Santa, si ammira la favolosa porta bronzea del Filarete e si legge l’iscrizione originaria con cui fu indetto il primo Giubileo della storia. All’interno della basilica troviamo la Pietà di Michelangelo, la statua bronzea di San Pietro, opera di Arnolfo di Cambio, il  Baldacchino e la Gloria del Bernini. Ripercorriamo la storia di uno dei luoghi più significativi del mondo, sorto lì dove l‘apostolo Pietro fu martirizzato e sepolto nel 64 d.C.

Appuntamento sabato 27 giugno in piazza San Pietro all’ombra dell’obelisco alle ore 10.00. Prenotazione obbligatoria tramite e-mail a info@arttur.it  oppure al 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara). Costo della visita guidata euro 8 + euro 1,50 per la registrazione per la visita guidata in Basilica. Per i ragazzi euro 3 +1,50 e per i bambini euro 1,50 + 1,50.

 

Programma fino al 20 giugno 2020

Sabato 13 giugno 2020 ore 10.30

GLI OBELISCHI

Passeggiata nel cuore della città alla ricerca dei tanti obelischi romani, per conoscerne la storia e i significati. Da Piazza della Rotonda raggiungeremo la piazzetta della Minerva dove scopriremo la vera storia del famoso “elefantino”.  Affronteremo quindi la storia dell’obelisco di Montecitorio, nato come gnomone della meridiana dell’imperatore Augusto e arriveremo presso la scalinata della Trinità dei Monti sulla quale svetta l’obelisco Sallustiano. Al termine della passeggiata, sul Pincio, troveremo l’obelisco di Antinoo e potremo affacciarci dalla famosa terrazza per ammirare il monolite di Ramses II in piazza del Popolo. Origine , significato, simbologie, leggende e storia dei celebri monoliti dall’eta’ faraonica a quella imperiale e papale. Scopriremo anche che a Roma gli obelischi erano molti di più’ dei 13 oggi noti: ben 44.

Appuntamento in piazza della Rotonda davanti al Pantheon alle ore 10.30. Non sono previsti ingressi. Adatto anche ai bambini.

 

Domenica 14 giugno 2020 ore 17.30

Le STATUE PARLANTI.

Appuntamento a Piazza Venezia davanti alla Basilica di San Marco (Palazzo Venezia) alle ore 17.30  per conoscere insieme la storia delle famose “statue parlanti” di Roma. Madama Lucrezia, il Facchino, il Pasquino …Portavoci dello scontento dal popolo romano in un’epoca priva dei grandi mezzi di comunicazione e oppressa dal governo papale. Curiosità, aneddoti, leggende insolite e divertenti per trascorrere un gradevole pomeriggio nel centro di Roma.

 

 

Appuntamento ore 17.30 in Piazza Venezia davanti alla Basilica di San Marco. Non sono previsti ingressi. Adatto anche ai bambini.

 

Lunedi 15 giugno 2020 ore 17.30

I MUSEI VATICANI

Occasione da non perdere per visitare “veramente” e in tutta tranquillità i Musei Vaticani senza la folla usuale. Costituiremo piccoli gruppi di massimo 10 persone. Il percorso prevede la collezione d’arte antica (Laocoonte, Torso del Belvedere etc), le Gallerie, le Stanze di Raffaello (con la Stanza di Costantino appena restaurata)  e la Cappella Sistina. 

Il biglietto ha un costo di euro 17 (non si paga in via eccezionale la prenotazione di 4 euro) e va prenotato e acquistato direttamente da voi sul sito dei Musei Vaticani per il giorno 15 giugno ore 17.30. Il link è : https://tickets.museivaticani.va/home/calendar/visit/Biglietti-Musei  .

Appuntamento ore 17.15 all’ingresso dei Musei Vaticani. 

 

Isola Tiberina

Mercoledi 17 giugno ore 17.30

NOVITA’!!!LABORATORIO PER BAMBINI DI TUTTE LE ETA’.

Appuntamento in via Petroselli (davanti al Palazzo dell’Anagrafe) alle ore 17.30. Raggiungeremo, attraverso il ponte più antico di Roma, l’Isola Tiberina dove scopriremo la storia del serpente sacro del dio Esculapio. La visita proseguirà poi verso il Foro Boario, luogo delle più antiche leggende di Roma, fino alla Bocca della Verità dove sarà finalmente possibile infilare la mano senza lunghe file. La passeggiata terminerà nella valle del Circo Massimo.

Visita per bambine e bambini di ogni età. La visita ha un costo di euro 8 a bambino. Gratuità per un accompagnatore adulto per ogni bambini.

 

Sabato 20 giugno 2020 ore 11.15

I MUSEI VATICANI

Occasione da non perdere per visitare “veramente” e in tutta tranquillità i Musei Vaticani senza la folla usuale. Costituiremo piccoli gruppi di massimo 10 persone. Il percorso prevede la collezione d’arte antica (Laocoonte, Torso del Belvedere etc), le Gallerie, le Stanze di Raffaello (con la Stanza di Costantino appena restaurata)  e la Cappella Sistina. 

Il biglietto ha un costo di euro 17 (non si paga in via eccezionale la prenotazione di 4 euro) e va prenotato e acquistato direttamente da voi sul sito dei Musei Vaticani per il giorno 20 giugno ore 11.15. Il link è : https://tickets.museivaticani.va/home/calendar/visit/Biglietti-Musei  . Contattarci se avete bisogno di aiuto per l’acquisto.

Appuntamento ore 11.00 all’ingresso dei Musei Vaticani. 

Prenotazione obbligatoria a info@arttur.it o al 3356525919 (Federica) e 3397138467 (Lara). Costo (ad eccezione del laboratorio per bambini) di ciascuna visita euro 8 ; euro 3 per ragazzi fino a 14 anni; euro 1,50 per bambini fino a 6 anni. Radioline incluse quando consentite.

Dopo tre mesi di chiusura, i Musei Vaticani finalmente riaprono al pubblico! Sarà un’occasione veramente unica di godere della bellezza e della preziosità delle raccolte vaticane senza il sovraffollamento caratteristico degli ultimi anni.  In attesa che il turismo torni ai suoi consueti standard, vi invitiamo ad approfittare della insolita circostanza. Dopo anni di restauri è stata infine riaperta tutta la Sala di Costantino con i celebri affreschi di Giulio Romano, che raccontano la storia del primo imperatore cristiano. Durante i lavori inoltre è stata definita l’attribuzione a Raffaello delle due splendide personificazioni della Comitas e Iustitia. In occasione del cinquecentenario della morte di Raffaello è stata anche nuovamente allestita la sala dedicata alle opere dell’urbinate. La Trasfigurazione, la Pala Oddi e la Madonna di Foligno, oltre agli splendidi Arazzi tessuti nelle Fiandre per il Papa Leone X, sono visibili in una nuova luce e collocazione.

I Musei sono visitabili in piccoli gruppi di massimo 10 persone. Il costo del biglietto, (eccezionalmente senza il costo aggiuntivo della prenotazione) è di euro 17 e naturalmente è comprensivo dell’ingresso alla Cappella Sistina. Siamo a disposizione per accompagnarvi nella vostra visita guidata ogni giorno. Qualora lo desideriate offriamo la possibilità del tour sharing sull’orario da voi prescelto per permettervi di condividere i costi  della visita con altri visitatori. Per informazioni vi invitiamo a contattarci per e-mail a info@arttur.it oppure per telefono al 3356525919 (Federica) o 3397138647 (Lara) anche whats app.

Visite guidate alla Mostra evento riservata alla figura di Raffaello Sanzio in programma alle Scuderie del Quirinale fino alla fine di Agosto. Siamo a disposizione per visite guidate tutti i giorni su prenotazione. Vi invitiamo a prenotare ed acquistare i vostri biglietti. Saremo liete di guidarvi alla scoperta dei capolavori del maestro Urbinate. Sono consentiti piccoli gruppi di 5 persone.  Se richiesto proponiamo il tour sharing per permettervi di condividere il costo della visita guidata. Per le informazioni vi preghiamo di scrivere a info@arttur.it o di telefonare al 3356525919 (Federica) o 3397138467 (Lara) anche what’s app.

A seguire troverete alcuni nostri contributi relativi alle opere esposte nella mostra.

Ritratto di Baldassarre Castiglione

Ritratto di Giovane con pomo 

In morte di Raffaello Sanzio

Il ritratto di Giulio II

Per riprendere la nostra attività insieme a tutti voi proponiamo una passeggiata nel cuore dell’antichità. L’appuntamento sarà alle ore 17.30 presso l’arco di Costantino. L’arco di Trionfo, realizzato nel 315 d.C. per volontà dell’Imperatore dopo la determinante vittoria contro Massenzio presso il Ponte Milvio del 28 ottobre del 312 d.C., perfettamente conservato servì da “manuale” dell’antico per tanti artisti del Rinascimento come per esempio il grande Raffaello. Nei pressi dell’arco troveremo i resti archeologici della Meta Sudans, fontana monumentale che segnava il confine tra quattro delle regiones augustee e che venne rasa al suolo in età fascista per far posto all’attuale piazza. Seguendo i resti del portico che correva intorno al lago dell’Imperatore Nerone raggiungiamo il basamento del Colosso, la famosa statua di bronzo dorato da cui l’Anfiteatro Flavio prese il nome nel medioevo. Raggiungiamo i resti del Ludus Magnus, la più grande caserma dei Gladiatori, collegata direttamente attraverso un sotterraneo con gli ambienti ipogei del Colosseo. Dalla Porta Libitinaria, porta dalla quale venivano fatti uscire i gladiatori e le belve che perdevano la vita durante i cruenti giochi, ammiriamo la grandezza del Colosseo. Oggi possiamo anche scorgere il livello originario del piazzale in travertino, da poco riportato alla luce e individuare i cippi ai quali veniva fissato il velarium, l’immensa tenda da sole che veniva aperta dai marinai di capo Miseno per proteggere gli spettatori dal sole.

Visita adatta a tutti!

Appuntamento Sabato 6 giugno,  ore 17. 30 presso l’arco di Costantino.

I gruppi saranno di solo 15 persone per rispettare il distanziamento. Vi raccomandiamo l’uso della mascherina.

Useremo apparecchi radio riceventi con auricolare monouso e avremo a disposizione il gel disinfettante.

E’ necessaria la prenotazione a: info@arttur.it oppure con sms a 3356525919 (Federica ) o a 3397138467 (Lara) anche su what’s app.

Costo della visita (incluso l’auricolare) euro 8 a persona; per ragazzi fino a 14 anni euro 3; per bambini fino a 10 anni euro 1,5.

Il parco di Villa Gregoriana si trova a poco più di mezz’ora da Roma, a Tivoli. In esso la storia, la Natura, l’archeologia e l’artificio si fondono in maniera assolutamente seducente. Nell’800 la Villa fu meta privilegiata del Grand Tour e soggetto favorito delle più celebri rappresentazioni pittoriche di Tivoli. In essa si materializza davanti ai nostri occhi il concetto di “sublime” tanto caro al Romanticismo.

Nel 1832 papa Gregorio XVI fece realizzare incredibile opera di ingegneria idraulica per mettere fine alle continue esondazioni dell’Aniene. Le acque del fiume furono incanalate in un doppio traforo scavato nel monte Catillo e diedero vita agli spettacolari 120 metri di salto della nuova Cascata Grande, seconda in Italia dopo le Marmore. Una volta compiuta l’opera, il Papa creò il Parco che porta il suo nome e che per oltre un secolo fu meta di artisti, letterati e uomini di cultura che ne raccontarono al mondo la bellezza.

Nel secondo dopoguerra, il sito divenne proprietà del Demanio  giungendo in uno stato di abbandono totale e di gravissimo dissesto idrogeologico. Nel 2002 viene affidato in concessione al FAI, grazie al cui impegno torna a rivivere. Dal 2005 Villa Gregoriana è stata riaperta al pubblico e oggi  si possono nuovamente percorrere gli antichi sentieri liberati dai rovi, apprezzare il profumo di essenze prima soffocate dall’incuria e dall’abbandono. All’interno del parco sono presenti, all’interno della lussureggiante natura, ben settantaquattro specie arboree e interessanti reperti di diversi generi ed epoche. Tra questi, i resti archeologici della Villa del console Manlio Vopisco, celebrata anche dal poeta Stazio, e, sull’acropoli, i templi romani tra cui quello famosissimo di Vesta.

Per la visita sono necessarie scarpe comode e un po’ di allenamento ! Si tratta di scendere attraverso dei freschi vialetti fin nel fondo della forra scavata dall’Aniene, per poi risalire fino al piano stradale.

Colle Gianicolo

Da Piazza Trilussa si sale sul colle Gianicolo lungo via Garibaldi. Chiesa di San Pietro in Montorio che il 30 giugno 1849, venne a trovarsi a pochi metri dai luoghi dei combattimenti. Qui venivano portati i feriti. Qui fu stabilito l’ultimo quartier generale di Garibaldi. Tutto il convento venne bombardato dall’artiglieria francese, che dai bastioni conquistati teneva sotto tiro la città. Il tempietto del Bramante rimase miracolosamente indenne. Sul fianco della Chiesa si trova una lapide con una palla di cannone francese rinvenuta durante i lavori di restauro eseguiti nel 1995. Si prosegue con la visita del Mausoleo Ossario Gianicolense dedicato ai caduti per Roma Capitale i resti dei quali sono raccolti nella cripta. Nell’elenco dei caduti troviamo i nomi di tanti eroi, uomini e donne conosciuti e sconosciuti, dagli ufficiali di stato maggiore ai tamburini di 11 e 14 anni. In fondo alla cripta è la tomba di Goffredo Mameli, il poeta, aiutante di campo di Garibaldi, morto di cancrena a 21 anni. Dal 1946 l’inno di Mameli è l’inno nazionale della Repubblica Italiana. La passeggiata continua fino a Piazza Garibaldi dove svetta la statua all’eroe dei due mondi e si raggiunge per mezzogiorno il cannone